Ancora sciopero appalto pulizie “La Sapienza”

A tutto il personale T.A. a tutte e tutti le/gli studenti

della Sapienza Università di Roma

 

Nei giorni 6 e 7 giugno forse troverete dello sporco alla Sapienza. I lavoratori e le lavoratrici, che tutti i giorni curano il servizio di pulizia in questo ateneo, hanno deciso di indire due giorni di sciopero per l’intera giornata, viste le insopportabili condizioni lavorative a cui da mesi l’azienda li sottopone. Infatti, da quando si sono insediate le  cooperative Euro & Promos e Coopeservice, il carico di lavoro è aumentato a dismisura a fronte di un salario (già mediamente non superiore a 650 euro al mese) che è rimasto invariato o a volte mostra mancanze, mentre le condizioni in cui si è costretti a lavorare peggiorano di giorno in giorno. Per fare un esempio, ogni volta che un lavoratore è assente (per malattia, ferie o utilizzo della legge 104) i colleghi devono sopperire in prima persona aggiungendo il lavoro di chi manca al proprio, questo perché l’azienda, che in sede d’appalto aveva garantito di impiegare 30 lavoratori esterni da adibire alle sostituzioni, in realtà non li ha mai chiamati!! Inoltre non vengono assegnate ore di straordinario, quindi il risultato è di avere maggiore lavoro in un tempo insufficiente.

In questi giorni per mettere la ciliegina sulla torta, le aziende hanno ottenuto e questo, ci teniamo a sottolinearlo, col beneplacito dei sindacati CGIL, CISL e UIL , l’autorizzazione ad applicare una presunta cassa integrazione (che non ha presupposti per essere applicata), col prevedibile prossimo peggioramento delle già insostenibili condizioni subite.

C’è da dire poi che l’ente committente non si esime dalle responsabilità dello sfruttamento dei lavoratori e lavoratrici, dato che da mesi fa orecchie da mercante rispetto alle rimostranze  che a gran voce stiamo denunciando e non vigila sulla correttezza di come viene applicato l’appalto, nonostante i soldi impiegati siano pubblici. Calcoli alla mano, la Sapienza risparmierebbe i soldi che intascano le aziende appaltate assumendo direttamente i lavoratori e le lavoratrici (da quelli delle pulizie a quelli di custodia e guardiania) che oramai da anni operano in questa Università, perché non lo fa?? Perché li abbandona alla mercè di chi li sfrutta e li ricatta??!!

Oggi e domani vi chiediamo di comprendere e solidarizzare con noi, ci scusiamo per i disagi in cui incorrerete, ma la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori non la svendiamo!!

 

Assemblea lavoratori, lavoratrici e studenti de “La Sapienza”