CLAT, UNA LOTTA IMPORTANTE PER TUTTI/E

In questi anni stiamo vivendo un fortissimo attacco ai bisogni essenziali che si traduce anche nella tendenza ad azzerare i servizi di pubblica utilità e le più minime rivendicazioni nei posti di lavoro.

Abbiamo in comune la coscienza che la strada è in salita, e che una lotta decisa e ben organizzata potrà produrre anche una base solida per le fondamenta di una vera barriera contro la superbia padronale, di coloro che comunemente prendono il nome di “datori di lavoro”.

Ci muoviamo da diverso tempo su un terreno comune che ci ha portato a seguire un percorso di autorganizzazione, da sempre orientati verso quelle lotte che prendono vita da forme spontanee di aggregazione tra lavoratrici e lavoratori, uniti dalla necessità di costruire un fronte unico per la difesa del salario e la riappropriazione dei nostri tempi di vita sempre più preda dei biechi interessi padronali.

Esemplare è la lotta condotta dal CLAT (Collettivo dei lavoratori delle telecomunicazioni) che prende avvio da una delle più gravi forme di attacco ai diritti e al salario: disdetta degli accordi di secondo livello di TIM, ulteriore revisione al ribasso del CCNL per tutto il comparto delle Telecomunicazioni. Già migliaia di lavoratrici e lavoratori si sono organizzati, e stiamo assistendo da oltre un mese a scioperi e mobilitazioni in tutta Italia che stanno ottenendo risultati inimmaginabili fino a qualche anno fa. Non ultima la partecipazione di una folta rappresentanza di lavoratrici e lavoratori di TIM, e di altre società del settore come Vodafone, Almaviva.. che chiedevano di non trattare senza il loro mandato, che ha costretto il giorno 5 dicembre CGIL CISL UIL E UGL (coloro che si fregiano del titolo di “rappresentanti dei lavoratori”) a rifugiarsi al chiuso di una sala con l’ASSTEL per discutere del contratto di primo livello per le telecomunicazioni, protetti da un forte schieramento di forze dell’ordine,

Salutiamo calorosamente ed esprimiamo la massima solidarietà verso tutte le prossime iniziative di lotta delle lavoratrici e lavoratori TIM che culmineranno nello sciopero del 13 dicembre con appuntamento a piazza Barberini alle ore 10:00 per una buona continuazione della lotta.