Comunicato dei lavoratori di ACI Informatica in solidarietà ai facchini di SDA aggrediti

Sono ormai settimane che la lotta dei facchini che lavorano all’interno dei magazzini di SDA va avanti per impedire un piano di ristrutturazione di cui al momento si conoscono solo gli effetti: da una parte la drastica riduzione del numero dei lavoratori all’interno degli hub, dall’altra sfiancare il sindacato Si. Cobas colpendo per primi i suoi iscritti.
Ieri martedì 19 maggio, nell’ambito della mobilitazione nazionale dei magazzini SDA, sono di nuovo scesi in sciopero i lavoratori dei siti RM2, dell’hub e di RM1 a Roma concentrandosi a via di Corcolle (zona Tiburtina) dove sono situati l’hub e il magazzino denominato RM1. Dalle 4 di mattina i facchini sono scesi in sciopero bloccando così il flusso in entrata e in uscita del magazzino.
VersoPicchetto5 le sette, senza nessun preavviso, litigio o altro, i lavoratori in sciopero sono stati aggrediti da oltre 40 crumiri con alla testa alcuni responsabili delle cooperative e un responsabile della stessa SDA che brandivano manganelli telescopici, caschi e altri arnesi.
L’esito di questa aggressione, avvenuta sotto gli occhi indifferenti di 2 volanti della polizia presenti sul posto già da quasi 2 ore, è stato di 4 facchini finiti all’ospedale: 3 con le teste rotte ed uno con la frattura scomposta dell’orbita oculare dell’occhio destro e vari altri colpi che lo costringono al ricovero e solo oggi si saprà se dovrà essere operato all’occhio.
Le lavoratrici ed i lavoratori autorganizzati di ACI Informatica e le loro RSU esprimono la piena solidarietà ai lavoratori aggrediti e continueranno a sostenere con ancora più forza la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici della logistica che da oltre 5 anni continuano ad organizzarsi e scioperare per migliorare le proprie condizioni di lavoro registrando, unico settore di lavoro nella fase attuale, miglioramenti e conquiste che si espandono in tutto il territorio nazionale.
Al termine dello sciopero SDA ha cercato di colpire i facchini di RM1 impedendogli di rientrare a lavorare, nel frattempo però cedeva sulle richieste presentate dal Si.Cobas per risolvere la vertenza dell’hub di Bologna. Intanto, mostrando una volta di più cosa significa la solidarietà di classe, i facchini dell’hub di Bologna e Milano sono rimasti in sciopero a sostegno dei colleghi di RM1 e poco prima delle 21 SDA ha definitivamente capitolato ed anche a Roma i facchini sono stati tutti fatti rientrare al lavoro: A TESTA ALTA E ANCORA UNA VOLTA MOSTRANDO A TUTTI LA DIGNITA’ E LA FIEREZZA DELLA LOTTA!!
Come gli stessi facchini ci hanno insegnato in questi anni la lotta è una, quella degli sfruttati contro gli sfruttatori senza distinzioni di categoria, genere o razza e: SE TOCCANO UNO/A TOCCANO TUTTI/E !!
Lavoratrici e lavoratori Autorganizzati ACI Informatica
RSU Autorganizzati ACI Informatica