CONTRO LA SANATORIA-TRUFFA

volantino distribuito a torpignattara

CONTRO LA SANATORIA-TRUFFA
Dal 2009, migliaia di immigrati aspettano ancora di conoscere il risultato della richiesta di regolarizzazione. Non solo hanno pagato 500 euro allo stato per la domanda, ma in molti casi i datori di lavoro hanno percepito fino a 10.000 euro per aprire la pratica con l’immigrato. I padroni italiani non si interessano della questione e non aiutano i lavoratori immigrati nella domanda.
Gli uffici di polizia si mostrano duri e trovano ostacoli burocratici per impedire l’ottenimento della carta di soggiorno. Alcuni “grandi” immigrati, che promettono aiuto, chiedono altri soldi e non mantengono.
Gli avvocati chiedono anche loro altri soldi, ma non possono risolvere legalmente il
problema. I lavoratori immigrati, spesso soli, non sanno a chi rivolgersi, trattati con
disprezzo da padroni e istituzioni.Bisogna cominciare a organizzarsi direttamente, tra
immigrati e, soprattutto, con quei lavoratori italiani che, come noi, vogliono dare
solidarieta’ tecnica e politica.

Contro la sanatoria-truffa – per la regolarizzazione e la carta di soggiorno
Per convincere i padroni italiani ad accompagnare i loro lavoratori negli uffici.
Per pretendere dagli uffici stessi rispetto e impegno.
Per lottare contro un meccanismo che schiaccia gli immigrati, li mantiene in
costante ricatto e impedisce loro una vita dignitosa.
Per l’autorganizzazione dei lavoratori immigrati e italiani
Venite a farci conoscere la vostra situazione.
Venite per lottare insieme a noi
Ci vediamo tutti i lunedi’ (ore 20.30) presso la sede dello
SPAZIO SOCIALE NIDO DI VESPE VIA DEGLI ARVALI 13A
Comitato di lotta Quadraro – Studi popolari autonomi

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