DUE GIORNI DI SCIOPERO DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI DELLE PULIZIE ALLA SAPIENZA

Oggi, 7 giugno 2012, è stato il secondo giorno consecutivo di sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici delle pulizie della Sapienza – dipendenti delle ditte “Euro&Promos” e “CoopService” – che assieme a studenti ed altre realtà autorganizzate, hanno animato la Sapienza con cortei, assemblee e presidi.

 Due giornate di lotta costruite e realizzate dall’assemblea lavoratori e lavoratrici, studentesse e studenti fuori da qualunque organizzazione sindacale. Sindacati che si sono distinti solo per il fattivo supporto dato alle aziende tentando in tutti i modi di boicottare la partecipazione di lavoratrici e lavoratori allo sciopero ed alle iniziative delle due giornate. Malgrado i rappresentanti sindacali si siano distinti per la loro attività di crumiraggio e, con altri, nella sostituzione dei lavoratori in sciopero, hanno fallito il loro obiettivo ed un nuovo passo importante è stato compiuto da questa lotta che si protrae da mesi.

 Del resto le ragioni dello sciopero – le insostenibili condizioni di lavoro, il costante aumento dei carichi di lavoro per la mancata sostituzione dei colleghi pensionati e assenti, l’ennesima richiesta di cassa integrazione per scaricare sui lavoratori e la collettività le colpe di aziende ed università – sono più forti di qualunque intimidazione e/o tentativo di disinformazione.

 La pervicace determinazione di lavoratrici e lavoratori è stata tale da costringere la stessa università a ricevere, nella giornata di oggi, una delegazione dell’assemblea.

Non possiamo dire che è stato aperto un tavolo di confronto e trattativa ma un ulteriore e rilevante passo nella lotta è stato senz’altro realizzato.

 La solidarietà mostrata dagli studenti e dalla gran parte delle persone che vivono l’università è un ulteriore stimolo a continuare la lotta: per una immediata risoluzione delle problematiche contingenti ma con l’obiettivo strategico dell’internalizzazione dei servizi.

 Forti del successo di queste giornate continuiamo la mobilitazione anche nei prossimi giorni a cominciare da un presidio sotto il rettorato de “La Sapienza” convocato per il prossimo giovedi 14 giugno dalle ore 11 a cui seguirà un pranzo sociale.

A cui tutte e tutti siete invitate/i a partecipare.

  Contro sfruttamento ed esternalizzazione

lotta dal basso e autorganizzazione

 Roma, 7 giugno 2012

assemblea lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse