INSIEME IL 27 GENNAIO – dalle 9 della mattina assemblea nel piazzale antistante i negozi Leroy Merlin e IKEA a Porta di Roma

INSIEME IL 27 GENNAIO

Nell’ultima manovra del governo Monti approvata alla vigilia di Natale, oltre all’aumento delle tasse e delle tariffe ed al taglio dei servizi sanitari e sociali, al taglio delle pensione e all’allungamento dell’età per il pensionamento, vi è una norma che stabilisce la completa liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi: questo significa che il datore di lavoro può liberamente decidere quando essere aperto (compreso notti, domeniche e giorni festivi).

Tale provvedimento rischia di avere pesanti ripercussioni nella vita di ognuno di noi dipendenti del settore: non potremo più disporre del nostro tempo né programmarci un giorno di riposo o qualunque attività extra-lavorativa e saremo alla mercè delle decisioni padronali.

Se a tale provvedimento legislativo sommiamo la norma dell’ultimo rinnovo del CCNL che prevede una forte decurtazione salariale a partire dal terzo evento di malattia (certo che stare al lavoro in orari estesi e senza un regolare ciclo di lavoro e riposo, estende i rischi per la salute) e sommiamo il fatto che specialmente in questo settore molti di noi hanno contratti precari o lavorano direttamente in nero, il quadro di un ulteriore aggravamento delle nostre condizioni di lavoro è  completo. Se poi aggiungiamo che tali decisioni favoriscono enormemente la grande distribuzione che ha le strutture e le risorse per disporre un’apertura pressoché perenne del proprio punto vendita e che pertanto assisteremo alla chiusura di molti piccoli negozi con la conseguente crescita di disoccupati nel settore, il quadro della “catastrofe” lavorativa assume dimensioni preoccupanti.

A fronte di ciò urge dunque che le lavoratrici ed i lavoratori del commercio prendano la parola per organizzarsi e lottare a tutela delle proprie condizioni di lavoro.

Il 27 gennaio alcuni sindacati di base (USB, SLAI Cobas, USI ecc.) hanno indetto uno sciopero generale contro il governo e convocato un corteo nazionale al centro di Roma.

Noi riteniamo tale iniziativa abbastanza inutile ed inefficace visto che attualmente manca una reale conflittualità nei posti di lavoro; pensiamo invece che vada fatto ogni sforzo per conoscersi, incontrarci ed unirsi fra tutte le lavoratrici ed i lavoratori: vogliamo quindi “sfruttare” la giornata del 27 gennaio come momento di iniziativa e confronto fra lavoratori a cominciare da chi opera, come noi, nel centro commerciale Porta di Roma.

Invitiamo dunque le colleghe ed i colleghi dei punti vendita del centro commerciale

a scioperare il giorno 27 gennaio

e ritrovarsi tutti insieme per dar vita

dalle 9 della mattina ad una assemblea

nel piazzale antistante i negozi  Leroy Merlin e IKEA.

Per conoscersi e decidere insieme come organizzarci e lottare per migliorare la nostra condizione di lavoro: contro l’estensione degli orari, la precarietà e lo sfruttamento selvaggio, la penalizzazione delle malattie; per aumenti salariali, una diversa organizzazione del lavoro e la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro.

Assemblea autorganizzata lavoratrici e lavoratori Leroy Merlin Porta di Roma           assemblea.lm@gmail.com

Assemblea coordinata e continuativa contro la precarietà                                         tappabuchi@claronet.it