Contro i licenziamenti allo Spallanzani e la privatizzazione dell’Atac

L’assemblea cittadina delle lavoratrici e dei lavoratori organizzata dal Coordinamento Lotte Unite e partecipata da numerose realtà di lotta, esprime sostegno e solidarietà ad Alessia e Lorenzo del Coordinamento Lavoratori dello Spallanzani, vittime dell’azione repressiva della libertà di espressione e lotta. Pertanto l’assemblea cittadina del 7 luglio dichiara che sarà al fianco di questi lavoratori nel presidio del prossimo 18 luglio davanti allo Spallanzani e in tutte le iniziative di lotta che si renderanno necessarie.

L’assemblea cittadina del 7 luglio ritiene imprescindibile la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dello Spallanzani come prerequisito per la conquista di una sanità pubblica, gratuita e sotto il controllo delle assemblee dei lavoratori e utenti.

Inoltre:

L’assemblea del 7 luglio si oppone alla proposta di referendum consultivo promosso dal Partito Radicale per la privatizzazione dell’Atac.

Tale ipotesi di referendum ha come unica finalità di espropriare ulteriormente la città del patrimonio pubblico per regalarlo ai privati.

Progetto già in atto oggi con l’esternalizzazione al consorzio privato TPL delle linee periferiche dei mezzi pubblici con il risultato di un supersfruttamento e pessime condizioni per i lavoratori ed un servizio alla cittadinanza vergognoso.

Ricordiamo già i radicali come portabandiera dell’attacco all’articolo 18 e a favore dei licenziamenti.

Ma nel condurre questo referendum non possiamo esimerci dal sottolineare che la giunta comunale si appresta ad un nuovo bando di gara per la privatizzazione ulteriore della TPL in piena continuità con le precedenti giunte PD e di destra.

L’assemblea del 7 luglio si impegna a sostenere le lotte dei lavoratori TPL perché individua nell’internalizzazione uno degli obiettivi prioritari della “Vertenza Roma”.

Coordinanmento Lotte Unite – Roma