SCIOPERO DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI DELLE PULIZIE ALLA SAPIENZA

Oggi 6 giugno 2012, dopo un percorso di lotta articolato nel corso di mesi, i lavoratori e le lavoratrici delle pulizie della Sapienza, assieme a studenti e altre realtà autorganizzate, hanno dato vita ad una giornata di sciopero autoconvocato.

 

Tale sciopero è stato costruito in prima persona dai lavoratori senza l’appoggio di alcuna sigla sindacale, che al contrario ha cercato di ostacolarne la riuscita attraverso intimidazioni e diffondendo false notizie su una presunta irregolarità dello sciopero stesso.

 

Nonostante questi biechi tentativi, l’adesione alla mobilitazione da parte dei lavoratori è stata ampia e ha ricevuto l’approvazione da parte degli studenti e delle persone incontrate durante i cortei interni alle facoltà.

 

L’università e le ditte vincitrici dell’appalto, Euro&Promos e Coopservice, continuano a negare ogni tipo di confronto liquidando ogni manifestazione di dissenso come una mera questione di ordine pubblico, minacciando fantasiose denunce e altre azioni legali ai danni dei

lavoratori e delle lavoratrici.

 

La mobilitazione non si ferma qui, rilanciamo per domani una seconda giornata di lotta a partire dalle ore 6.00 e per tutta la mattinata, che culminerà con un’assemblea pubblica alle ore 10.30 sulle scale del rettorato e che vedrà coinvolti anche i lavoratori e le lavoratrici del servizio di custodia e guardiania.

 

 

Contro sfruttamento ed esternalizzazione

lotta dal basso e autorganizzazione

assemblea lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse