MARINO : LE GIUNTE CADONO, LA SPECULAZIONE CONTINUA NUOVI PERMESSI PER 4 PALAZZINE A MUGILLA

Silvagni, ex sindaco di Marino, è caduto sulla nota “questione Burger King”. Un affare tutto sommato secondario nell’ambito ben più vasto dell’urbanistica selvaggia marinese, sulla quale in molti hanno costruito fortune economiche e carriere politiche.
Il famigerato progetto di edificazione di una vera e propria nuova città, contigua all’abitato di Santa Maria, che prevede un milione di metri cubi di edilizia residenziale e commerciale, palesa il potere dei palazzinari, in questo caso Luca Parnasi e altri minori, sul nostro territorio.
I solerti uffici amministrativi del comune hanno spinto sull’acceleratore, in questi mesi, relativamente a una delle lottizzazioni interne al piano complessivo, quella de “La Casa nel Parco” (costruttori Giannini e Serani). Dietro al nome altisonante si celano 17 palazzine da 33.000 mc, destinate ad ospitare circa 400 nuovi abitanti (su un totale di 12.000). Ad oggi sono stati rilasciati permessi a costruire per 8 palazzine su 17, gli ultimi 4 lo scorso 9 Giugno.
Le palazzine dovrebbero sorgere nelle immediate vicinanze di Via Maroncelli, nella zona adiacente alla Scuola “G. Verdi”. La situazione della scuola Verdi è già particolarmente critica: gli alunni non dispongono infatti di nessuno spazio verde. Siamo proprio sicuri di voler permettere che la scuola venga circondata da 17 palazzine da 400 abitanti?
Non c’è nessuna tendenza demografica che giustifichi l’opera, Santa Maria è già piena di case sfitte, la situazione idrogeologica del territorio è già prossima al collasso.
Nel progetto non sono inoltre presenti servizi.
Quello che i palazzinari vogliono è solo una distesa di case attorno all’ennesimo centro commerciale