TACCUINO UKRAINO

Lo scorso 28 luglio l’istituto Oakland con sede in California, ha rivelato che il governo Ukraino è intenzionato ad importare prodotti geneticamente modificati e sviluppare sul proprio territorio colture geneticamente modificate, in cambio di un prestito di 17 miliardi di $ della Banca Mondiale e del FMI.
Volodymyr Klymenko, presidente dei produttori di grano ukraini, si è dichiarato favorevole a cambiare le leggi in vigore sulla tutela dei prodotti agricoli per consentire l’uso degli OGM. Nel dicembre 2013, durante la conferenza USA-Ukraina svoltasi a Washington, la Monsanto si è detta pronta ad investire 300 milioni di $ nel settore agricolo ukraino. Negli USA gli scambi commerciali con l’Ukraina sono gestiti da un comitato esecutivo tra i cui membri figurano rappresentanti di gruppi industriali legati al settore agricolo quali: John Deere; Eli Lilly; Monsanto, Cargill; Dupont; Pioneer.
Intanto già nel mese di Aprile, Energoatom (società di stato ucraina che fornisce l’energia elettrica al paese) aveva firmato un accordo con la Westinghouse per l’acquisto del combustibile nucleare per tutte  le 15 centrali nucleari esistenti, in sostituzione di quello fornito dalla russa TVEL-Rosatom progettista degli impianti.

Amnesty International in un rapporto reso noto lo scorso 8 settembre (http://www.amnesty.org/en/library/asset/EUR50/040/2014/en/bb06b5cb-dcb4-4f69-bb3e-c800987676cc/eur500402014en.html) ha denunciato i crimini di guerra (torture, rapimenti, estorsioni) commessi dal battaglione Aidar nella regione di Luhansk. Il battaglione è una delle trenta unità di milizie (in larga parte fasciste) che affiancano l’esercito di Kiev contro i separatisti.

L’Ente per la sicurezza aerea olandese ha reso noto che dai primi risultati dell’inchiesta sull’abbattimento del volo di linea MH 17 in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur risulta che il velivolo è stato colpito da “innumerevoli piccoli corpi esterni”. La NATO ha subito diffuso la notizia che i missili BUK (di fabbricazione russa) esplodono in prossimità dell’obiettivo producendo tantissime schegge. E se invece si fosse trattato di un mitragliamento aereo operato da un Mig dell’aviazione ukraina la cui presenza al momento dell’abbattimento era stata subito denunciata dai russi? Quello che è certo è che, dopo il battage iniziale dei media occidentali contro russi e filorussi, su questo episodio è calato il silenzio e i più diretti interessati –Olanda e Malaysia- non mostrano alcun interesse nel prosieguo delle indagini.

Certo l’abbattimento di un aereo di linea da parte di un aereo militare può sembrare assurdo, ma non così tanto se si pensa che è già accaduto in Italia nel 1980; e poi quale miglior occasione per provocare un casus belli? Non per niente nel 1964 il presidente Lyndon B. Johnson iniziò la guerra contro il Vietnam prendendo a pretesto un incidente (mai avvenuto) tra navi americane e nordvietnamite nel Golfo del Tonchino.