Appuntamenti di Giugno per la difesa dei territori del Lazio dalle devastazioni ambientali

Il 5 Giugno si è aperto il processo a Cerroni e soci ed è solo la prima parte di un percorso giudiziario che ha origine dalla falsa valutazione ambientale per l’inceneritore di Albano ottenuta dall’allora assessore Di Carlo in collaborazione con i dipartimenti regionali – territorio – energia. La prossima udienza si terrà

LUNEDI’ 23 GIUGNO PROSSIMO A PIAZZALE CLODIO ALLE ORE 14:00

Siete ovviamente tutti e tutte invitati a partecipare. Se volete sapere di più a proposito del processo potete cliccare qui per leggere il comunicato del coordinamento contro l’inceneritore di Albano.

Discariche ed inceneritori non sono purtroppo gli unici problemi, riportiamo qui sotto il breve appello per il lancio delle prossime assemblee a Cerveteri e Gallicano del Coordinamento Rifiuti-Energia del Lazio:

La connivenza e le complicità che hanno permesso agli affaristi senza scrupoli, che utilizzano i rifiuti come fonte di profitto privato, si trovano oggi sotto accusa per i disinvolti ed illegittimi comportamenti che hanno danneggiato la nostra regione riempiendola di buche, inceneritori, impianti inutili e dannosi e distruggendo habitat, interi territori, la vivibilità delle varie comunità locali. Ma nuovi affaristi sono già pronti a prendere il loro posto: sono i biogassisti, favoriti da normative compiacenti che regalano denaro pubblico a chi brucia rifiuti per produrre energia elettrica o metano.

Come funghi, nei vari territori, infischiandosene dei danni all’ambiente ed alla salute, stanno infatti sorgendo impianti “a biomassa” che, incentivati dallo Stato (con il prelievo sulla bolletta elettrica pagata dagli utenti, camuffato da “aiuto alle rinnovabili”), rinnovano i pericoli per i nostri già martoriati territori.

Molte comunità locali si stanno già mobilitando contro le nuove devastanti minacce, pur continuando a lottare contro le Amministrazioni regionali e comunali che sono alla costante ricerca di nuove discariche e di impianti a cui sarebbe totalmente inutile ricorrere se si facesse una “normale” raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”.

E’ evidente che le decine e decine di impianti a biomassa (per la produzione di energia), che sono in via d’autorizzazione in tutta la regione, sono pronti a bruciare i rifiuti per favorire gli affari privati della nuova lobby, dominata da colossi come l’ACEA e favorita dai partiti di governo. Molte popolazioni sono sul piede di guerra (e qualcuna da decenni…) e sono sempre più solidali, organizzate, determinate a difendere i propri territori dalle vecchie e nuove devastazioni ambientali.

Per informare le popolazioni ed organizzare queste lotte,
il Coordinamento dei Comitati Rifiuti-Energia del Lazio
chiama i cittadini, le associazioni, i comitati a partecipare

all’Assemblea del 14 giugno a Cerveteri (ore 17.30, davanti al Granarone)

e del 28 giugno a Gallicano nel Lazio (ore 17, presso il Centro Anziani)

CON L’ADESIONE DI

NO DISCARICA CERVETERI-COMITATO RIFIUTI ZERO FIUMICINO-COORDINAMENTO RIFIUTI ZERO LAZIO-C.R.A. GUIDONIA E FONTE NUOVA-COMITATO BRACCIANO STOP DISCARICA-COMITATO NO BIOGAS TARQUINIA-SALVIAMO BRACCIANO-COMITATO DI ZONA BORGO SAN MARTINO-ASSOCIAZIONE NAZIONALE TERRA NOSTRA-COORDINAMENTO CONTRO L’INCENERITORE DI ALBANO-COMITATO PER GALLICANO

PARTECIPERANNO I COMITATI NO BIOGAS PROVINCIA DI GROSSETO

Coordinamento dei Comitati Rifiuti-Energia del Lazio