TRA UNA MEGA-DISCARICA E UNA PESANTE CEMENTIFICAZIONE: LOTTARE CONTRO OGNI NOCIVITA’ !

Continua l’opera di devastazione e saccheggio dei territori dove viviamo, sempre con il “democratico” metodo di scelte calate dall’alto sulla testa di tutti noi.

L’ultima idea in ordine di tempo è una discarica che accolga i rifiuti di Roma in zona Ardeatina-Falcognana, proprio a ridosso dell’area che l’ex sindaco Palozzi (consigliere regionale PDL) ed il Comune di Marino vorrebbero dare in pasto a Parnasi, Giannini ed altri palazzinari per fargli costruire un milione di metri cubi di cemento. Un’altra speculazione edilizia lungo l’Ardeatina (nel perimetro del Comune di Roma) è stata progettata e presentata da i Caltagirone e Santarelli per un altro milione e duecentomila metri cubi complessivi in pieno Agro Romano.
E’ per questo che lo scontro ai massimi livelli tra il PD di Marino e Zingaretti da un lato ed il PDL, la Destra di Storace e Fratelli d’Italia di Alemanno, Storace e La Russa, è basato solo sui differenti interessi economici locali e che andrebbero, in ogni caso, a devastare (per sempre) centinaia di ettari di Agro Romano con tutte le conseguenze del caso. Tra l’altro, il luogo scelto è già sede della discarica “Ecofer” che tratta materiali provenienti dalle demolizioni di veicoli.
Falde acquifere inquinate, zone agricole e archeologiche distrutte, odori nauseabondi, aumento

delle malattie respiratorie e tumorali, incremento esponenziale del traffico: si parli di rifiuti o di
cemento, la devastazione avrebbe effetti nefasti e permanenti.

Sempre lungo la Via Ardeatina, pochi chilometri dopo, si trova la pluridecennale discarica di Roncigliano, sede designata per la costruzione di un inceneritore, bloccato esclusivamente dalla partecipata e continuativa opposizione di migliaia di persone che, insieme al “Coordinamento” di Albano, si stanno battendo da sei anni contro Cerroni, le istituzioni e i partiti di cui sopra.
Non si può dimenticare quanto già incida negativamente nella nostra zona l’intenso traffico aereo di Ciampino, con tutti i danni e i rischi del caso: malattie, incidenti, rumore, ecc…

In questi giorni, centinaia di residenti scendono in strada lungo l’Ardeatina e hanno manifestato anche a Roma in maniera molto determinata per dire “No alla Discarica del Divino Amore”. E’ stato allestito un presidio fisso proprio davanti ai cancelli della Ecofer, subito dopo via di Porta Medaglia, punto di ritrovo per tutta la popolazione. Tra l’altro, come nelle migliori tradizioni nostrane, i peggiori provvedimenti legislativi vengono approvati ad agosto quando l’attenzione della gente è fisiologicamente minore.

Stavolta i conti li hanno fatti male e invitiamo TUTTA LA POPOLAZIONE ad organizzarsi e partecipare attivamente contro ogni progetto di nocività, si tratti di discarica, di inceneritore, di raddoppio dell’abitato di S.Maria, di traffico aereo, radon o quant’altro.

Non ci sono “amici” tra i politici
che stanno tentando una ribalta mediatica per garantire gli interessi degli speculatori del mattone, non ci sono amici tra chi ha pesanti responsabilità nella gestione del ciclo dei rifiuti, non ci sono amici tra chi a livello nazionale va a braccetto – tra le tante
cose – nei progetti a favore del TAV Torino-Lione e del MUOS di Niscemi.

ASSEMBLEA DEL CENTRO SOCIALE IPO’